Ansia?

Siamo cresciuti nella credenza

di dover controllare tutto e

di dover capire tutto…

e se non capiamo ci viene altro che l’ansia.

Ma appena ci arrendiamo

al fatto che NON SAPPIAMO niente…

la mente molla il controllo…ed è Pace…

ti ritrovi immerso nella Vita…

e lì non c’è più qualcuno o qualcosa

che deve trovare un senso,

la vita stessa è il senso

e tu sei la vita stessa💞

Il Potere della Resa

Arrendersi non è un’azione passiva, come ci hanno abituati a credere, è molto più attiva di quanto tu possa pensare e ti restituisce quel Potere che continui a cercare, e anche di più.

Arrendersi è

Stare senza combattere che è

Stare senza opporsi che è

Stare senza interferire che è

Stare senza cercare di cambiare che è

Accogliere.

Per combattere, opporsi, interferire, cercare di cambiare, ci vuole un sacco di energia mentre accogliere non richiede sforzo e, in più, abbiamo a disposizione tutta l’energia che non disperdiamo nella vecchia modalità. Che dici, ne vale la pena? Questa è la mia esperienza ma sono certa che hai provato qualcosa di simile anche tu.

La buona notizia è che possiamo sempre scegliere, anche quando ci sembrerà impossibile, e avere così una quantità di energia a disposizione per Vivere…con quello che c’è… che se ci guardi dentro, è un Infinito.

Con Grazia, Facilità e Gioia

Mi ha sempre fatto sorridere il Cuore questa frase, mi risuonava più profondamente del tormentone che sembrava essere. Oggi quella sensazione, ha chiesto in prestito queste parole e le condivido volentieri.

È un invito constate alla Gioia, alla Grazia e alla Facilità ad entrare in noi, nella nostra vita, o meglio, a riconoscere che sono parte di Noi, e la Vita stessa lo è.

Infatti quando siamo Gioia, permettiamo alla Grazia di Agire e tutto diventa Facilità.

Per Gioia non intendo una bella facciata di sorriso stampato con ostentato ottimismo, parlo di uno stato interiore in cui ogni cellula del corpo pulsa di Gioia. Osservando quello che c’è, senza giudizio e con amorevole accoglienza, entriamo in contatto con quelle cellule che danzano gioiose e semplicemente sono quello che sono, e tutto è perfetto; nonostante noi, qualcosa muove tutto in modo perfetto, quella forza vitale che è il nostro stato naturale.

A quel punto ci sentiamo in Pace e si apre un sorriso, di commozione, di tristezza, di compassione, non perdiamoci a definirla, lasciamola essere. La mente razionale si abbandona a questo non-sapere in cui tutto è possibile e perfetto e la Grazia entra in azione. Ci sentiamo al sicuro e diventiamo cor-aggiosi.

Sì, semplicemente ‘agiamo con il Cuore’ e tutto diventa più Facile.

Ci facciamo da parte e lasciamo che sia la ‘nostra’ Consapevolezza a muoversi nel mondo, fino a quando ci accorgiamo che tra la ‘tua’ e la ‘mia’ non c’è differenza; allora svanisce anche il ‘nostra’ e resta la Consapevolezza in azione.

E possiamo muoverci così nel mondo, ad ogni respiro, perché non è uno stato da raggiungere, è quello che c’è!

La malattia dello sforzo

In effetti la sola malattia da cui mi interessa guarire è la ‘malattia dello sforzo’ ed abbandonarmi alla contemplazione. Un tornare ricorrente all’osservare con curiosità, a passeggio sul bagnasciuga del non so.

Appena mi sbaglio a credere di sapere qualcosa, tutto diventa difficile, programmato, ti crolla il velo di impossibilità davanti agli occhi …hai ricominciato a guardare con gli occhi!

Poi basta un respiro profondo per tornare ad onorare la Vita , Te e quello che si svolge …….non è la tua vita o quella di qualcun altro: è la vita e basta.

E nessuno sa davvero cos’è,

è qualcosa che accade mentre la osservi.

Mi commuovo per quello che sto scrivendo, per la semplicità di quello che stiamo complicando, per l’arroganza di credere di aver capito tutto e volerlo spiegare, insegnare….possiamo solo essere chi realmente siamo e viverlo. 🐝